Numeri e Sigle sui Relè Auto; Cosa Significano 12V, 30A, 85, 86, 87 e 87a

Numeri e Sigle sui Relè Auto; Cosa Significano 12V, 30A, 85, 86, 87 e 87a

Osservando un relè automobilistico si trovano spesso numeri e sigle come 12V, 20A, 30A, 40A, 30, 85, 86, 87 e 87a. Queste indicazioni non sono casuali ma servono a descrivere le caratteristiche elettriche e i collegamenti del relè.

Conoscerne il significato è importante soprattutto quando bisogna identificare o sostituire un relè guasto.

Cosa significa 12V su un relè?

La scritta 12V indica la tensione nominale della bobina del relè.

La maggior parte delle automobili utilizza un impianto elettrico nominale a 12 Volt, mentre su altri tipi di veicoli possono essere utilizzati relè con tensioni differenti per esempio 24v.

Quando si sostituisce un relè è quindi fondamentale rispettare la tensione prevista dal costruttore.


Cosa significano 20A, 30A o 40A?

La lettera A indica gli Ampere e il valore riportato sul relè è legato alla corrente che i contatti sono progettati per gestire nelle condizioni specificate dal produttore.

Per esempio, su un relè possono comparire indicazioni come:

  • 12V 20A;
  • 12V 30A;
  • 12V 40A.

Non bisogna però scegliere un relè semplicemente perché presenta un amperaggio simile o superiore. Devono essere compatibili anche schema elettrico, disposizione dei terminali e caratteristiche interne.

 

Cosa significano i numeri 30, 85, 86 e 87?

Sui comuni relè automotive si trovano frequentemente numerazioni standardizzate vicino ai piedini del relè che identificano la funzione dei terminali.

85 e 86 sono normalmente associati alla bobina di comando del relè.

30 identifica generalmente l’alimentazione del circuito di potenza.

87 è normalmente l’uscita che viene collegata al terminale 30 quando il relè viene attivato.

In un classico relè normalmente aperto, quando la bobina viene alimentata, il contatto interno si chiude e permette il passaggio della corrente tra 30 e 87.

E il terminale 87a?

Il terminale 87a è presente sui relè con contatto in commutazione.

A relè non alimentato, il terminale 30 è normalmente collegato all’87a. Quando la bobina viene eccitata, il collegamento cambia e il 30 viene collegato all’87.

Per questo motivo un relè a 5 terminali con 87a non deve essere considerato automaticamente equivalente a un relè a 4 terminali.


Relè normalmente aperto e normalmente chiuso

Un’altra caratteristica importante è il tipo di contatto.

Un relè normalmente aperto (NA) mantiene il circuito aperto quando la bobina non è alimentata e lo chiude quando viene comandato.

Un contatto normalmente chiuso (NC) funziona invece secondo la logica opposta: il circuito è chiuso nella condizione di riposo e viene aperto quando il relè viene attivato.

Lo schema stampato sul corpo del componente permette generalmente di capire quale configurazione viene utilizzata.

 

Particolarità

Particolare attenzione va prestata alla presenza didiodi o resistenze interne. In alcuni casi anche la polarità dei terminali della bobina diventa importante.

 

Come identificare il relè corretto?

Prima di sostituire un relè auto la cosa più facile è controllare innanzitutto il codice OEM riportato sul componente originale.

Per una maggiore consapevolezza si può confrontare tensione, amperaggio, numero e posizione dei terminali e schema elettrico stampato sul corpo.

Se il codice originale non è più disponibile, può esistere un codice OEM aggiornato che sostituisce ufficialmente il vecchio componente.

La verifica deve sempre essere effettuata attraverso codice e caratteristiche elettriche.

 

Conclusione

Le sigle presenti sui relè automobilistici forniscono informazioni fondamentali per comprenderne il funzionamento.

12V identifica la tensione nominale della bobina, valori come 30A o 40A riguardano la capacità di corrente dichiarata, mentre numeri come 30, 85, 86, 87 e 87a identificano le funzioni dei terminali.


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